Massimo Brancaleoni
 




 
 

Ciao, sono Branca per gli amici, nasco a Ferrara nel 1963, ho iniziato a mettere x iscritto alcuni miei pensieri nel periodo della naia, nel lontano 1982/1983. Non avevo e non ho nessuna velleità, infatti, erano solo x (uso personale). Poi molti anni dopo nel 2000 alcune amiche hanno chiesto di poter leggere i miei scritti e mi hanno vivamente consigliato di pubblicarle.

Dopo varie riflessioni nel 2003 ho partecipato ad alcuni concorsi e mi sono tolto qualche soddisfazione, anche se mi faceva sorridere sentire parlare alle premiazioni di poeta e opere.

Vedere, o meglio percepire che ciò che scrivo x me piace anche agli altri, mi dà una sensazione estremamente piacevole.

In queste poche parole credo di aver concentrato tutta la mia interiorità.

Sono lacrime e sorrisi, sono un profondo lago dalle acque limpide, se hai voglia di guardare le profondità della mia anima, il tuo sarà un viaggio nella vita, nell’amore ma anche nell’inquietudine dell’esistenza.

Invece in queste è racchiusa la mia esistenza.

“Ci si dimentica che, fin dall’antica Grecia, i guerrieri tornavano dalle guerre o morti sopra il proprio scudo, o fortificati dalle cicatrici. Bè, io sto in un campo di battaglia fin dalla nascita, sono ancora vivo e non ho bisogno che qualcuno mi protegga”.

Parto sempre dal presupposto che le cose non sono assolute, ma esistono a seconda della percezione del singolo: spesso la maniera migliore per sapere chi siamo è quella di cercare di scoprire come ci vedono gli altri.

Come si può vedere da alcune foto sono un figurante della Corte Ducale al Palio di Ferrara ( palio più antico del mondo ).

Le due poesie che potete leggere sono in gara ora in alcuni concorsi, L’Aurora in concorso al premio Dante Alighieri dovrebbe essere premiata tra le vincenti il 15/05/2008 alla Sala estense alle ore 17.